
L’obiettivo del nuovo bando è incentivare investimenti per migliorare la qualità delle strutture ricettive e dei servizi, favorendo la destagionalizzazione, la sostenibilità ambientale, la digitalizzazione e il recupero del patrimonio immobiliare dismesso, anche storico.
Sono previsti contributi per varie tipologie di aziende (dalle micro alle grandi imprese), per richieste che possono andare da 50 mila fino a 3 milioni e mezzo di euro. Le attività economiche individuate attraverso i codici Ateco sono :

I soggetti proponenti devono possedere, alla data di presentazione della domanda di agevolazione, i principali requisiti di ammissibilità:
- essere imprese regolarmente costituite e iscritte nel “Registro delle Imprese”, ancorché inattive o di nuova istituzione, e possedere un ATECO primario in uno dei settori ammissibili
- possedere i requisiti di classificazione o dimostrare di potere acquisire i requisiti di classificazione previsti dalla vigente normativa in materia di strutture ricettive;
- di possedere al momento della presentazione dell’istanza l’unità locale presso il territorio della Regione Siciliana o, alternativamente, di impegnarsi a disporre al momento del primo pagamento dell’aiuto dell’unità locale identificata in sede di domanda
- essere in regola con le disposizioni vigenti in materia di normativa edilizia e urbanistica, del lavoro, della prevenzione degli infortuni e della salvaguardia dell’ambiente e impegnarsi a produrre i relativi titolo abilitativi al momento del primo pagamento;
- trovarsi in regime di contabilità ordinaria solo per le imprese che partecipano alla richiesta di agevolazione in regime di esenzione
- essere in possesso di documentazione idonea, ivi compresa Lettera di Credenziali, rilasciata da Istituti bancari, da intermediari finanziario da Consorzi Fidi iscritti ex 106 TUB, attestante la capacità di copertura finanziaria dell’iniziativa (Iva compresa), al netto del contribuito richiesto;
- essere in regola con il pagamento degli oneri contributivi ed assistenziali, ove ricorra;
Ogni impresa richiedente potrà presentare una sola domanda, da riferire a una sola attività produttiva. Le proposte progettuali dovranno riguardare almeno una tra le tipologie di intervento descritte nell’avviso: ampliamento, ammodernamento, ristrutturazione e riattivazione di strutture esistenti; realizzazione di nuove strutture o attività, anche attraverso la conversione di immobili esistenti con cambio di destinazione d’uso; recupero fisico e/o funzionale di immobili o strutture legittimamente iniziate e non ultimate. Gli interventi dovranno essere in linea con le normative edilizie.
Potranno essere assegnati contributi in conto capitale in regime “de minimis” per le richieste da 50mila a 300mila euro, con intensità massima pari all’80 per cento delle spese ammissibili, oppure “in esenzione” per le istanze di importo compreso tra 300mila e 3,5 milioni di euro. In questo secondo caso le soglie massime sono fissate al 60 per cento per le micro e piccole imprese (Mpi), al 50% per le medie e al 40% per le grandi imprese. Le agevolazioni non sono cumulabili con altri finanziamenti pubblici (regionali, nazionali o comunitari) richiesti per le stesse spese ammissibili.
La domanda di agevolazione, previo assolvimento della relativa imposta di bollo, ai sensi di leg- ge (di importo pari ad € 16,00), deve essere presentata all’Irfis esclusivamente attraverso la piat- taforma informatica, resa disponibile dal medesimo Istituto, secondo le modalità indicate nel sito internet https://incentivisicilia.irfis.it, dalle ore 12,00 del 15 luglio 2025 e sino alle ore 17,00 del 15 ottobre 2025
Per visualizzare il bando turismo 2025 clicca qui
Per visualizzare la griglia di valutazione aggiornata al 25/06/2025 clicca qui
Per info sulla prefattibilità dell’investimento puoi inviare una mail a: progettiamoimpresa@gmail.com
Tel :+39 349 8537259 – +39 389 697 3651- +39 366 6350916
